E se a sfruttare il crowdsuorcing fosse niente di meno che il genio visionario di Tim Burton? Cosa fareste se aveste la possibilità di scrivere un racconto/sceneggiatura a quattro mani con l’acclamato regista? Immagino la cogliereste al volo!
Quest’anno infatti il Toronto International Film Festival (TIFF) ospiterà la rassegna del Museum of Modern Art di New York su Tim Burton, e per l’occasione il regista ha dato la possibilità a tutti i suoi fans (ma non solo) di collaborare alla stesura di una storia intitolata “Tim Burton’s Cadavre Exquis”.
Cadavre Exquis è per l’appunto è la tecnica usata dai surrealisti per scrivere poesie o racconti dove i partecipanti si alternano alla scrittura, ma per proseguire potevano vedere solo la parola finale del contributo precedente ignorando il testo scritto in precedenza.
Il 1 Novembre lo stesso Burton ha lasciato la prima frase: “Stainboy, using his obvious expertise, was called in to investigate mysterious glowing goo on the gallery floor #BurtonStory”.
Manco a dirlo il mezzo scelto per contribuire alla prosecuzione della storia è Twitter. Infatti ogni giorno saranno scelti i tweet migliori tra quelli contententi l’hashtag #BurtonStory, fino al 6 dicembre giorno in cui sapremo come andrà a finire la storia.
Dopo la scesa in campo del Museo del Louvre con il crowdfunding per l’acquisto dell’opera “Le Tre Grazie” (leggi l’articolo), un altro “vip” adotta la tecnica del crowdsourcing per creare hype intorno all’evento di Toronto.
Ora però… vado a scrivere un twit.
Tommaso Galli (aka tommyonweb)
www.tommyonweb.com

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