Uno spot partecipato per dimostrare la forza e l’efficacia dell’entusiasmo giovanile

 

Domenica 27 marzo il magazine partecipato online Caffè News segna un nuovo passaggio importante della sua lunga storia. Fondato infatti il 31 ottobre 2005, Caffè News, inizialmente un blog a più voci, ha preconizzato l’era del giornalismo 2.0 e la rivoluzione Internet dell’informazione partecipata dai cittadini. Nel corso del tempo, i passi compiuti sono stati tanti, lungo un percorso in cui l’entusiasmo di tanti giovani, radunati dall’ideatore ed attuale direttore Paolo Esposito, ha dovuto anche scontrarsi con le immancabili difficoltà di ogni esperienza che parta dal basso: difficoltà di ordine tecnico, difficoltà di emersione dal mare magnum dell’informazione sul web che si faceva strada, difficoltà legate alla mancanza di fondi.

Ma ogni esperienza condotta con le migliori intenzioni non può che emergere e rafforzarsi, passo dopo passo. Così, il primo gennaio 2010 “Caffè News Magazine” passa dalla piattaforma gratuita WordPress.com ad un vero e proprio sito, quello attuale, www.caffenews.it. Cambia anche il nome, più semplicemente e familiarmente “Caffè News”, e l’impostazione editoriale, pur rimanendo libera e partecipata su vasti orizzonti, si concentra maggiormente sull’attualità, per tentare di raggiungere un nuovo obiettivo: seguire l’onda inarrestabile dell’informazione nazionale ed internazionale sempre imprimendole il “timbro” tipico di Caffè News, ossia quello sguardo costantemente rivolto al Sud dell’Italia e del Mondo, ai giovani, alla legalità, alle difficoltà economiche ti tanti cittadini qualunque. Il tutto utilizzando una risorsa inestinguibile: l’entusiasmo dei partecipanti, quasi sempre giovani studenti o neo-laureati con un sogno in tasca.

Ad un anno dall’approdo sul nuovo sito, l’esperienza “caffeniusina” ha ormai fissato numerosi punti fermi, come la formazione di una vera e propria redazione costantemente in telelavoro, diffusa su tutto il territorio nazionale da nord a sud, e non solo… Una redazione che però non si spersonifica mai, rimanendo sempre la somma di unità distinte ma che, insieme, fanno un unico progetto.

Nasce un po’ per caso l’idea di realizzare un video-spot dedicato a Caffè News. Nasce dalla necessità di diffondere sempre meglio la notizia che “esistiamo anche noi”, ma anche dalla voglia di mettersi sempre in gioco, senza fermarsi mai di fronte a nessuno status quo.

Immagine anteprima YouTube

Sull’idea del video-spot la redazione si consulta nelle costanti e dinamicissime riunioni virtuali a distanza, e raggiunge il consenso su un’idea nell’idea: perché lo spot non lo realizziamo noi direttamente? Perché non ci mettiamo noi la faccia, la voce, l’entusiasmo? Dallo spot semplice allo spot partecipato, il passo è breve come un “sì, fantastico!”. Ed ecco che ognuno dei partecipanti sceglie la sua parte: chi scrive al PC e dice “Attualità”, chi sfoglia un quotidiano e dice “Politica”, chi apre la finestra e dice “Sostenibilità”. Ognuno da casa propria, sintonizzato con il proprio “fuso orario”. Ognuno come se stesso, ma tutti come “insieme”. Circa un mese di lavoro tra raccolta degli spezzoni e montaggio finale, ed infine domenica 27 marzo lo spot partecipato di Caffè News vede la luce sui principali social network: Facebook, Youtube, Vimeo. Le piattaforme che da sempre animano l’onda 2.0, le piattaforme attraverso cui Caffè News diffonde maggiormente il suo “aroma”.

Simone Aversano

riferimenti | www.caffenews.it

 

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Blogger compulsivo e ideatore del progetto WikiCulture. Laureato in Media e Giornalismo con una tesi dedicata alla collaborazione spontanea e alla creazione condivisa nel web” -> Segui @mattiamarasco

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