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Riportando le parole con le quali Wikipedia descrive la creazione e la cura da parte nostra delle relazioni online attraverso i social media, possiamo cogliere un senso di apertura verso la moltitudine di individui che ne fa utilizzo e una particolare forma di democrazia.
“La rete delle relazioni sociali che ciascuno di noi tesse ogni giorno, in maniera più o meno casuale, nei vari ambiti della nostra vita, si può materializzare, organizzare in una “mappa” consultabile, e arricchire di nuovi contatti.” (da Wikipedia “Rete sociale”)
Ciascuno di noi. Ogni giorno. Nei vari ambiti della vita.
Chissà se sono davvero queste le parole che lo hanno ispirato, chissà se gli ideatori ci hanno pensato proprio per concretizzare il significato della suddetta definizione. Sta di fatto che, dallo scorso 13 luglio, il social network Twitter può realmente essere usato da tutti.
Stiamo parlando dei portatori di handicap e, nello specifico, di tutti quelli che hanno difficoltà nell’utilizzo di una tastiera o nell’ambito di una comunicazione verbale.
La società giapponese, Techfirm, occupata nel settore dello sviluppo di software, ha ideato Breath Bird, un’applicazione che consente di utilizzare Twitter soltanto con l’uso di un respiro.
Disponibile, per adesso, esclusivamente per iPad (in futuro speriamo non solo), Breath Bird consiste in una tastiera divisa per righe che in maniera ciclica vengono illuminate. Basterà che l’utente soffi nel microfono quando la riga che contiene la lettera desiderata si accende, a questo punto verranno mostrate solo le lettere contenute in quella riga e sempre una alla volta queste si illumineranno. Quando la lettera designata si accenderà, basterà un ulteriore soffio per sceglierla e così via per comporre l’intero messaggio!
Disponibile gratuitamente in lingua giapponese e inglese sull’App Store per iPad con iOS 3.2 e superiori.








