Piccolo update! Qualche settimana fa parlavamo di cinema e progetti collaborativi: qui. Si ragionava di film partecipati e di nuove piattaforme di distribuzione come Own Air. E’ di questi giorni la notizia che al Festival del Cinema di Berlino è presente in anteprima “Iron Sky“, pellicola nata dal basso nel 2006 con un progetto pubblicato su internet e completata anche grazie al finanziamento del web.
Il contributo dato dalla Rete in fase di produzione è stato certamente cospicuo sul piano economico, ma non solo:
Il budget finale di 7,5 milioni di euro proviene in gran parte da produttori finlandesi, tedeschi e australiani, ma anche per 1,2 milioni da finanziatori o fan avvicinatisi attraverso la pagina internet ad hoc: c’è chi ha contribuito soltanto comprando il merchandising, chi invece ha investito somme di denaro cospicue, firmando un vero contratto che prevede una fetta proporzionale degli eventuali ricavi, oltre a una citazione nei titoli di coda del film.
Ma non sono i soldi l’unico contributo dato dalla rete al progetto: per esempio per completare il missaggio audio, i realizzatori hanno chiesto a internauti inglesi, indiani, giapponesi ed europei di registrare alcune battute nella propria lingua da usare per dare un tocco di internazionalità a una scena di battaglia.
Non so se vincerà l’Orso d’Oro, ma Iron Sky a Berlino è certamente il segno di quanto le modalità collaborative, crowd, partecipate o chiamatele come volete siano ormai influenti nel mondo del cinema, sia in fase di promozione sia nella cruciale fase di produzione.







