L’Editoria sta vivendo un periodo di grande cambiamento, direi una vera e propria mutazione, che non viene accettata in modo unanime, siamo difronte ad una diatriba fra i pro e-book e self -publishing, e chi invece non molla carta stampata e preferisce lo scrittore classico.
Da gran lettore non nascondo la passione per la carta, l’odore d’inchiostro e il contatto ruvido di un’esperienza tattile, rimanda la mia mente agli albori della stampa.
Con l’arrivo del Digitale, in particolare degli e-book, la produzione di scritti è notevolmente aumentata, mettiamoci anche un numero infinito di blogger, e ci sentiremo un po’ tutti degli “scrittori”. Certo ne passa differenza tra blogger e romanziere.
PRO E CONTRO
Una parte denuncia la leggerezza delle case editrici verso l’espansione degli e-book, le stesse case editrici che dovrebbero fare da filtro a favore della qualità, la velocità di consumo e la perdita di significato di una buona lettura, infine la paura di un declino culturale inesorabile.
Dall’altra parte si è favorevoli: apre possibilità che prima erano limitate. Esiste prima di tutto il lamento di molti che indicano uno snobbismo degli editori verso i nuovi scrittori, a cui non si dà il giusto spazio, chi indica la qualità come soggettiva, e infine la possibilità di diffondere la cultura in maniera più ampia.
Personalmente credo che la carta stampata rimarrà ancora per molto e verrà utilizzata per i testi più “letterari“, anche perché c’è un ritorno all’attenzione della copertina con l’emergere di molti book designer che si reinventano copertine sempre più attraenti, e stili innovativi. Mentre per e-book vedo uno spazio dedicato più ai testi informativi, tecnici e di settore, a prose più brevi e meno profonde.
Molti romanzi sono già stati trasferiti in e-book: per praticità, per diminuzione dei costi, per una reperibilità semplice e veloce, e le notizie che si susseguono sulla diminuzione delle vendite del cartaceo, soprattutto per i quotidiani, non aiutano certo i nostalgici dell’inchiostro.
Personalmente non so ancora se mi reputo un nostalgico o un lettore “digitale”, certo so, che io un bel romanzo lo voglio sfogliare ! Ma ho anche già scaricato qualche libro, perlopiù di settore, quindi sono a metà ? forse !
E voi ? siete più nostalgici o più “digital reader” ?
HOW TO…
Aldilà di ogni posizione voglio fornirvi alcuni punti interessanti su come fare a pubblicarvi da soli, nel caso vi sentiate in grado di elevarvi a scrittori, non si può mai sapere nella vita, quindi è sempre meglio tentare !
1- La Copertina a mio avviso è la prima cosa che attrae, quindi lavorare su una bella copertina faciliterà la curiosità e porterà, quanto meno, ad informarsi sul libro, ma se non siete dei grafici forse è meglio contattarne uno bravo.
2- Il Prezzo è altra questione importante, rimanere a buon mercato forse può aiutare.
3- Scegliere la Piattaforma di pubblicazione, ad esempio Amazon sta andando bene, ma ci sono anche Lulu, Smashwords e per i libri fotografici si può puntare su Blurp. In Italia c’è la Mondadori che si sta preparando al self-publishing.
4- Il Marketing, è fondamentale, ed è palese che se nessuno sa che esiste il tuo e-book, nessuno lo comprerà. Quindi puntare su siti, blog, social network, ma anche passaparola, volantinaggio, incontri in biblioteca, video. la parola d’ordine è Diffondere !
5- Book on Demand, o più semplicemente BOD, è la stampa su richiesta, nel caso si presenti l’occasione che qualcuno vi chieda una stampa, questa è la pratica adatta.
Lo scenario è tutto da delinearsi ancora in Italia, mentre negli stati uniti il self publishing si è già affermato come pratica. A chi critica l’invasione di scrittori mediocri i quali farebbero meglio a dedicarsi a qualcos’altro, Be ! rispondo che infondo sarà lo stesso pubblico a decretarne il futuro.
WORKSHOP
Se volete approfondire l’argomento c’è un’interessante incontro il 15 giugno a Marina Romea (RA) 9.30-17 un Workshop full immersion dal titolo “ Pubblicare il proprio libro ai tempi degli E-book, strumenti e tecnologie per chi scrive”, se potete fateci un salto !
Siete a conoscenza di altri altri incontri sul self-publish ?
Che dire, tentar non nuoce ! Sapreste consigliarmi altre piattaforme di self publishing ? E voi avete mai provato ? mi raccontereste la vostra esperienza ?
Felisiano Santoli
fonti: selfpublishinglab, cnet
immagine: prescott




